Silvana Turzio

“Io credo che per capire qualcosa di quello che succede oggi nell’ambito della fotografia, bisogna partire un po’ dall’inizio: da un’archeologia dello sguardo fotografico, uno sguardo che nasce ancora prima della fotografia come elemento tecnico, una protesi, un diaframma che ha cambiato profondamente il nostro modo di guardare il mondo e di pensare le immagini”.

Silvana Turzio ha lavorato per molti anni in Università – Statale e Cattolica di Milano, Statale di Bergamo, BNF di Parigi, insegnando e facendo ricerca in letteratura e nel campo della cultura visuale. Ha collaborato con molte istituzioni italiane e straniere con mostre cataloghi e libri. Ha vissuto per molti anni a Parigi dove ha lavorato anche per gli Istituti Italiani di Cultura all’estero e per il Patrimonio Fotografico del Ministero della Cultura Francese. Specializzata soprattutto nella ricerca d’archivio, ha lavorato su  noti autori come Lartigue e Kertész, sugli archivi de La Scala di Milano, e quelli del Museo Lombroso di Torino. Pubblicista e collezionista, ha svolto e svolge consulenza sia d’acquisto che di valutazione.